EuropaItaliaVirtual Tour: Pasqua in Italia

2 Aprile 2021Michele Venturini0

In un periodo dove il “distanziamento sociale” è il nostro mantra, nel tentativo di limitare la diffusione del COVID-19, ci troviamo inevitabilmente nella situazione di perdere più di una semplice serata di gioco con gli amici. Con il passare del tempo, perdiamo anche traguardi importanti, come compleanni e matrimoni, nonché festività come la Pasqua. Tuttavia, al momento possiamo goderci dei blog post originali vivendoli come dei viaggi in poltrona o segnalibri per avventure future quando i viaggi di piacere saranno nuovamente consentiti, soprattutto pensando alla Pasqua 2022. Per questo motivo vi presentiamo come si vive la Pasqua nel nostro Belpaese!

La Pasqua è una delle festività preferite in Italia. Gli scaffali dei negozi sono pieni di uova di cioccolato giganti e le famiglie fanno scorta di “colombe di Pasqua” (tradizionale dolce pasquale a forma di colomba) ed altre prelibatezze.

Che tu sia religioso o no, la Pasqua è un momento fantastico per visitare l’Italia. Il clima è caldo e ci sono molte tradizioni affascinanti da vivere appieno. Per esempio assistere a monaci che corrono, statue gigantesche, processioni pittoresche e rievocazioni in grande stile. La Pasqua è anche una rara occasione per i turisti di mescolarsi con la gente del posto mentre si affollano nelle piazze e nelle strade delle città per celebrare questa festa religiosa come una comunità unica e coesa.

Le celebrazioni variano di anno in anno, quindi se ti stai chiedendo cosa fare a Pasqua in Italia, stiamo mettendo insieme una guida degli eventi che non dovresti perderti, oltre ad alcuni suggerimenti, fin da quando l’incubo della coronavirus sarà un lontano ricordo.

Lo Scoppio del Carro – Firenze

Se vi trovate a Firenze la mattina della domenica di Pasqua, non perdetevi lo “Scoppio del Carro”, un’antica tradizione che risale a più di 350 anni fa.

Un antico carro alto 10 mt che viene trainato da buoi bianchi durante una parata di 150 soldati, musicisti ed altri figuranti vestiti con abiti del XV secolo. Il corteo parte da Porta al Prato e arriva in Piazza del Duomo, dove il carro verrà parcheggiato per la messa in Cattedrale.

Intorno alle 11:00, l’Arcivescovo di Firenze accende “La Colombina”, una colomba a forma di razzo che regge un ramoscello di ulivo. La colomba “vola” lungo un cavo e colpisce il carro (niente paura, i buoi non sono ancora lì), facendo esplodere i fuochi d’artificio montati in cima.

Secondo la tradizione, se la Colombina torna all’altare, l’anno sarà positivo e fecondo.

Raggiungere il Santuario – Bologna

A Bologna i festeggiamenti sono meno stravaganti, ma il cibo no. Famosa per essere una delle città più deliziose o golose d’Italia, Bologna ha una miriade di piatti pasquali unici. I tortellini in brodo  vengono serviti durante il pranzo domenicale di Pasqua insieme alle lasagne di spinaci o asparagi di stagione.

Oltre alla pasta, altri carboidrati sono serviti sotto forma di piadina, crescentine o tigelle, tipi di pane tipici dell’Emilia-Romagna e serviti con mortadella, prosciutto e formaggio squaccherone!

Per quanto riguarda gli eventi in circostanze normali, il lunedì di Pasquetta è tradizione passeggiare lungo i portici dal Meloncello per arrivare, un po’ senza fiato, all’ingresso del Santuario della Madonna di San Luca. Dopo una breve visita alla Madonna, la gente del posto si dirige verso il prato per un tradizionale picnic pasquale al sole.

Via Crucis Al Colosseo – Roma

Il Venerdì Santo, il Papa celebra la messa nella Basilica di San Pietro alle 17:00. Successivamente, inizia la sua passeggiata in ricordo della Via Crucis di Cristo partendo dal Colle Palatino. Dopo aver effettuato le 14 stazioni della Via Crucis, la processione si conclude al Colosseo.

La tradizione risale al XVIII secolo ed è stata ripresa nel 1964. In origine, il papa portava la croce di stazione in stazione, ma la vecchiaia ha impedito a molti papi moderni di farlo, e ora la maggior parte della Via Crucis è presieduta da un palcoscenico sul Colle Palatino mentre altri portano la croce.

Nonostante tutto, l’intera scena è suggestiva e magica, illuminata dai tanti pellegrini che seguono la processione con fiaccole e candele.

La Madonna che Scappa – Sulmona

La domenica di Pasqua ha inizio una processione presso la Chiesa medievale di Santa Maria della Tomba, guidata da statue grandissime e pesantissime di Cristo Risorto, San Giovanni e San Pietro.

I portatori portano queste statue per annunciare la notizia della risurrezione alla madre di Gesù, la Madonna di Loreto. Lei si rifiuta di ascoltarli, ed i santi Giovanni e Pietro la implorano di uscire dalla chiesa. Alla fine, accetta e la processione continua.

Poi, all’improvviso, la Madonna irrompe in uno scatto, scartando il suo mantello nero mentre corre incontro al figlio, accompagnata da petardi che esplodono.

Inoltre, ci siamo dimenticati di menzionare che la Madonna è in realtà una statua e sono i devoti che corrono e la trasportano. Ed ogni anno tutti si preoccupano che non caschi dalla piattaforma mentre corre. Le cadute storiche nel 1914 e nel 1940 sono considerate dalla gente del posto come presagi  delle successive guerre mondiali.

La Madonna Vasa Vasa – Modica

La mattina della domenica di Pasqua, Modica mette in mostra le sue statue, ma invece di una sola processione, ce ne sono due. Una è guidata dalla statua del Cristo Risorto e l’altra dalla Vergine Maria vestita di nero.

Entrambi percorrono la città su percorsi separati prima di incontrarsi in Corso Umberto. Qui la Vergine è così felice di vedere suo figlio che le sue braccia si muovono dal suo fianco mentre si allunga per abbracciarlo.

Gli da due baci sulla guancia al suono di una banda di ottoni, campane della chiesa e fuochi d’artificio. Questo si chiama “Vasa Vasa” in dialetto siciliano. Sopraffatti dalla gioia, i coriandoli scoppiano dalla corona d’oro della Vergine e la festa può iniziare!

Alcune dritte sulla Pasqua in Italia

Pasqua in Italia
Colomba Pasquale

Cosa si mangia: tradizionalmente, gli italiani mangiano agnello cucinato in diversi modi. Un esempio può essere quello di arrostirlo su una griglia e servito con nient’altro che un filo d’olio, sale e pepe.

Quale dessert scegliere: i tradizionali dolci pasquali italiani includono una torta lievitata a forma di colomba. A Napoli ma anche in gran parte del sud non può mancare la pastiera napoletana, un dolce aromatizzato con ricotta, uova, grano tenero, acqua di fiori d’arancio e spezie. Mentre in Sicilia i locali scelgono la cassata (torta di ricotta aromatizzata con frutta candita). In Toscana preferiscono la Schiacciata di Pasqua, un dolce a base di ricotta.

Che fare per Pasquetta: gli italiani spesso trascorrono il lunedì di Pasqua con i loro amici facendo un barbecue o un picnic in riva al lago o al fiume, ovviamente fuori città. Quindi, a prescindere di dove ti trovi, fai come la gente del posto e dirigiti in campagna per un picnic di Pasqua!

Michele Venturini

Michele Venturini è un abile blogger specializzato in viaggi internazionali, cucina raffinata ed eventi di prestigio. La sua voglia di viaggiare lo ha portato in oltre 38 paesi dove cerca costantemente gemme nascoste e/o poco rinomate. Gli piace particolarmente esplorare e vivere avventure con la A maiuscola.

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